SCA e TORK promuovono la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani con un nuovo studio

Ogni anno l’OMS – con l’aiuto delle Organizzazioni Private per la Sicurezza dei Pazienti (POPS) sottolinea l’importanza dell’igiene delle mani in ambito sanitario con l’istituzione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, il 5 Maggio. SCA è orgogliosa di prendere parte a questo programma e condivide un nuovo studio sulla presenza di batteri trovati negli ambienti dedicati ai pazienti. Questo studio durato due anni ha coinvolto i ricercatori di SCA, istituzioni sanitarie e istituti di ricerca. Lo studio inoltre è stato sponsorizzato da Vinnova, l’agenzia governativa svedese responsabile della promozione di una crescita sostenibile attraverso l’innovazione, la quale ha osservato tessuti e superfici – sempre negli ambienti dedicati ai pazienti – come possibili fonti di infezioni in ambito sanitario (HAI, Healthcare Associated Infections).

Occorre porre l’accento sull’importanza di igienizzarsi le mani dopo aver toccato gli ambienti ove vivono i pazienti
Utilizzando campioni di DNA, i ricercatori hanno esaminato la comunità batterica trovata sulle superfici in prossimità dei pazienti: tessuti (come tende, divisori tra pazienti, biancheria per incubatrici neonatali), strutture adiacenti ai letti dei pazienti, pavimenti dei reparti, bagni e docce. Le superfici esaminate nascondono un’ampia varietà di batteri, tra cui alcuni patogeni infettivi. I risultati enfatizzano quindi la necessità di un attento lavaggio mani, come nel “5° Momento per l’Igiene delle Mani” dell’OMS. Purtroppo, stando all’American Journal of Infection Control, l’igiene delle mani in ambiente sanitario tende ad essere carente: solo il 60% degli operatori sanitari ne riconosce chiaramente l’importanza e ne segue le regole.

“Il nostro studio mostra che le superfici vicine ai pazienti possono nascondere batteri potenzialmente patogeni; un’accurata igiene delle mani dopo il contatto con queste superfici può prevenire la contaminazione incrociata e ridurre potenzialmente le HAI” dichiara Birgitta Bergström, MSc Microbiology & Hygiene presso il RISE Agrifood and Bioscience.‎

Formazione, procedure di pulizia e dispenser sono elementi chiave
In un precedente studio triennale con 16 ospedali, supportato dal marchio Tork, il 60% degli operatori sanitari consideravano il posizionamento dei dispenser come principale fattore per una corretta igiene delle mani e per il raggiungimento di risultati nel lungo periodo.

“Il nostro studio ha mostrato, mettendosi nei panni degli operatori sanitari, l’importanza dei momenti dedicati all’igiene delle mani che devono poter essere eseguiti nel modo più semplice possibile, per poter così rispettare i 5 momenti: un’installazione logica dei dispenser, che li renda facili e comodi da utilizzare, è un elemento tanto semplice quanto fondamentale, che può avere una grande importanza” afferma Carolyn Berland, Senior Scientist del dipartimento Ricerca&Sviluppo di SCA. “Gli operatori sanitari sono persone impegnate a preservare la salute dei propri pazienti: hanno bisogno del nostro supporto per essere facilitati e potersi lavare le mani velocemente ogni volta lo sentano necessario,” continua la Berland. “La Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani può aiutare questi professionisti nel complesso compito di mantenere elevati standard igienici.”

I dispenser per la cura della pelle, utilizzati durante lo studio, sono solo una parte dell’offerta che Tork propone per il settore sanitario. Visto quanto sia frequente il lavaggio mani tra gli operatori sanitari, la selezione di saponi e igienizzanti è realizzata per essere gentile sulla pelle, ma allo stesso tempo rapida ed efficace.

Per incentivare le buone norme e aiutare la prevenzione, Tork raccomanda le seguenti azioni:

 Fonte: Ufficio stampa TORK