Il report di Aifa sulla spesa farmaceutica: nei primi 4 mesi del 2020 incremento degli acquisti diretti

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha pubblicato i dati relativi alla spesa farmaceutica nazionale e regionale e alla verifica dei tetti programmati della spesa farmaceutica convenzionata e per acquisti diretti, per il periodo Gennaio-Aprile 2020. A livello nazionale, si attesta sui 6.831,2 miliardi di euro la spesa farmaceutica complessiva, con uno sfondamento di circa un miliardo rispetto ai 5,893,1 miliardi del tetto di spesa (+14,85%). Dallo studio non emergono particolari sorprese: continua a crescere la spesa per acquisti diretti, con un sfondamento di quasi 1,3 miliardi. Aumenta lievemente la spesa convenzionata, che è comunque sotto il tetto di spesa (avanzo di 351 mln nei primi 4 mesi del 2020).

La spesa convenzionata

«La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del Ssn nel periodo gennaio-aprile 2020 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 2.669,4 mln di €, evidenziando un lieve aumento rispetto a quello dell’anno precedente (+23,5 milioni di euro)” – si legge nel documento reso disponibile da Aifa. “I consumi, espressi in numero di ricette (189,3 milioni di ricette), mostrano una riduzione (- 3,8%) rispetto al 2019; anche l’incidenza del ticket totale si riduce (-3,9%). Mentre si osserva un incremento dello +2,8% (+207,8 milioni) delle dosi giornaliere dispensate».

La spesa “diretta”

Per quanto concerne la spesa per acquisti diretti nei primi 4 mesi del 2020, l’Aifa nota che «la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,69% al netto dei payback vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 9,94%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +1.289,6 mln €».

In riferimento alla spesa per farmaci al netto dei gas medicinali, «la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,69%, al netto dei payback vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 9,70 % , pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +1.194,2 mln €, di cui 95,3 mln € si riferiscono alla spesa per farmaci innovativi Oncologici non coperta dai rispettivi fondi».