CODICE DEI CONTRATTI: ARRIVANO LE MODIFICHE NEL D.L. PROROGHE

L’approvazione in Senato del ddl di conversione del D.L.132/2023 (il Decreto Proroghe) porterà modifiche al Codice dei Contratti Pubblici come è scritto nell’inserimento nel testo finale dell’art. 15-quater: “Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023 n.36 dove si legge:

Al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, sono apportate le seguenti modificazioni:

  • a) all’articolo 16, comma 1, le parole: “concreta ed effettiva” sono soppresse;
  • b) all’articolo 73, comma 4, le parole: “dieci giorni” sono sostituite dalle seguenti: “trenta giorni”.

All’art.16 vengono poi disposte variazioni relative al conflitto di interessi, e all’art. 73 altre sulle procedure negoziate. Vediamo di cosa si tratta:

L’art. 16 al comma 1 disponeva che: “Si ha conflitto di interessi quando un soggetto che, a qualsiasi titolo, interviene con compiti funzionali nella procedura di aggiudicazione o nella fase di esecuzione degli appalti o delle concessioni e ne può influenzare, in qualsiasi modo, il risultato, gli esiti e la gestione, ha direttamente o indirettamente un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia concreta ed effettiva alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di aggiudicazione o nella fase di esecuzione”.

Ora le parole “concreta ed effettiva” sono state soppresse, e il nuovo testo afferma che c’è una qualificazione differente della situazione in cui si può configurare un conflitto di interessi.

L’art. 73 del d.Lgs. n. 36/2023, il comma 4 disponeva che “Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di dieci giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell’articolo 84 o, se è utilizzato come mezzo di indizione di una gara un avviso di pre-informazione, dalla data d’invio dell’invito a confermare il proprio interesse”. La modifica introdotta prevede invece un tempo di trenta giorni e questo produrrà un dilatarsi della tempistica negli affidamenti.

 

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