Politiche del farmaco ed impatto sulla spesa: gli effetti di quindici anni di decentramento

Il capitolo 14 dell’ultimo Rapporto Oasi Cergas Bocconi è dedicato alle “Politiche del farmaco e impatto sulla spesa”. Vi si legge, fra l’altro, che il governo dell’assistenza farmaceutica, nonostante il presidio centrale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, mantiene un elevato grado di decentramento, originatosi con la modifica del Titolo V della Costituzione del 2001.

La riduzione dell’autonomia regionale

Ci sono state diverse iniziative finalizzate a ridurre l’autonomia delle regioni, dalla immediata disponibilità di farmaci innovativi e di quelli a innovatività potenziale sui mercati regionali, all’intervento di AIFA nella valutazione dell’equivalenza terapeutica ai fini della sua applicazione nelle gare per farmaci, agli interventi di indirizzo sulle iniziative di governo regionale e locale del comportamento prescrittivo, finalizzati al raggiungimento di risparmi legati al maggiore utilizzo di farmaci a brevetto scaduto, fino ai più recenti interventi sulle politiche relative alle molecole biotecnologiche a brevetto scaduto.

Gli studi

Per quanto la variabilità delle politiche del farmaco adottate nel tempo a livello regionale fornisca una base informativa di grande interesse per la valutazione di impatto di tali politiche, le evidenze su tale aspetto non sono numerose. Un recente studio dei ricercatori dell’Osservatorio Farmaci del Cergas Sda Bocconi ha indagato gli effetti delle politiche regionali di governo della domanda sulla spesa farmaceutica pubblica e privata. Alcuni studi hanno indagato gli effetti dei prontuari regionali sui tempi di accesso dei farmaci oncologici e sul tasso di penetrazione del mercato da parte di tali prodotti. Esistono invece poche evidenze sugli effetti degli acquisti (centralizzazione e formule competitive) e sulle forme alternative di distribuzione dei farmaci.

Obiettivi e finalità

Lo scopo è fornire un quadro delle politiche del farmaco adottate a livello regionale e del trend della spesa farmaceutica, aggiornando una precedente analisi dell’Osservatorio Farmaci e analizzare l’impatto di forme alternative di distribuzione dei farmaci sull’andamento della spesa farmaceutica pubblica, coprendo quindi uno dei due gap della letteratura sopra citati. L’analisi si è avvalsa dell’attività di raccolta sistematica, da parte dell’Osservatorio Farmaci del Cergas, delle azioni di governo regionale dell’assistenza farmaceutica e dei dati di spesa farmaceutica; di un’analisi statistica per la valutazione di impatto delle forme alternative di distribuzione dei farmaci (e del loro mix) sulla spesa farmaceutica pubblica. Il capitolo è così strutturato. Dopo una breve introduzione sul contesto regolatorio nazionale, vengono analizzate le politiche regionali ed i trend della spesa farmaceutica a livello nazionale e regionale. Il capitolo prosegue con la valutazione di impatto delle forme alternative di distribuzione dei farmaci sulla spesa farmaceutica pubblica e si chiude con alcune riflessioni generali sui risultati dell’analisi e sulle implicazioni di policy e di gestione dell’assistenza farmaceutica.

Capitolo 14 Rapporto OASI