ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA: il DL Rilancio vede i Ministeri dell’ Ambiente e della Salute favorevoli ai dispositivi riutilizzabili

ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA: il DL Rilancio vede i Ministeri dell’ Ambiente e della Salute favorevoli ai dispositivi riutilizzabili, riducendo  di fatto l’impatto ambientale.

 

Marco Marchetti, Presidente di Assosistema Confindustria esprime la soddisfazione di tutto il comparto per l’emendamento contenuto nell’art. 229 bis del DL Rilancio, approvato ieri, e fortemente sollecitato dall’Associazione, che vede l’indirizzo dei Ministeri dell’Ambiente e della Salute favorevoli alla promozione di dispositivi e attrezzature riutilizzabili (ad. es. i camici nel settore sanitario) per ridurre concretamente l’impatto ambientale dei monouso.

“Una presa di posizione innovativa e opposta – sostiene il Presidente – rispetto alla tendenza che, in questi ultimi mesi, a causa dell’emergenza Covid-19, ha portato ad un utilizzo estremo di prodotti monouso e al conseguente problema del loro smaltimento. Mi riferisco al ricorso generalizzato alle mascherine ma anche ai camici monouso dei sanitari che, a differenza di quelli riutilizzabili, hanno un costo ambientale e sociale estremamente rilevante. Per questo – conclude Marchetti – concordiamo con il Ministro dell’Ambiente sulla necessità di implementare la sostenibilità ambientale della nostra economia e del nostro Paese, promuovendo la filiera di prodotti riutilizzabili più volte, di cui Assosistema Confindustria è attore primario”.

Evidenziamo che nel solo ambito sanitario, in un solo anno i dispositivi riutilizzabili permettono un risparmio pari a 300 tonnellate di rifiuti e 220 tonnellate di CO2, che con i prodotti monouso costituirebbero importanti costi di smaltimento per la collettività.

Assosistema Confindustria è da sempre attenta a sollecitare le istituzioni sulle positive conseguenze di un inserimento decisivo di tessili riutilizzabili, nei servizi, al fine di ottimizzare la performance ambientale e sociale di tutti gli apparati di accoglienza e sanitari.

Fonte: Comunicato stampa Assosistema Confindustria