Lombardia, Città della Salute nel 2024: firmata la concessione

Dopo anni di attesa dovuti alle complessità burocratiche, è stata firmata il 10 febbraio scorso a Palazzo Lombardia la sottoscrizione dell’accordo definitivo per la realizzazione e la gestione in concessione per 27 anni della città della Salute e della ricerca nell’area Sesto San Giovanni.

La Città della Salute e della Ricerca costituirà un nuovo complesso sanitario di ricerca clinica e formazione che ricomprenderà due grandi eccellenze sanitarie pubbliche, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. Il contratto di concessione è stato firmato da: Consorzio concessionario CISAR, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Infrastrutture Lombarde  SpA.

I numeri

Regione Lombardia regista dell’operazione tramite la società in-house Infrastrutture Lombarde SpA, con il ruolo di stazione appaltante, ed è anche il maggior finanziatore del progetto, con una quota di 328 milioni di euro, cui il Ministero ha aggiunto un finanziamento da 40 milioni. Insieme, i due contributi rappresentano l’82% del valore complessivo del progetto, pari a 450 milioni di euro.

La struttura sanitaria avrà una superficie lorda di pavimento (slp) di circa 135.000 mq e potrà ospitare fino a 650 posti letto, oltre a 50 posti letto destinati all’albergo sanitario, 20 sale operatorie, 42 laboratori 119 ambulatori. Ci sarà un parcheggio interrato di 24.000 mq, un’area esterna a verde di 55.000 mq con oltre 10.000 alberi ed un parco urbano di 77.000 mq.

Tutto pronto nel 2024

La firma del 10 febbraio rappresenta l’ultimo passaggio di un lungo percorso. Ad aprile 2020 verrà consegnato il nuovo progetto definitivo di Fase 1 e, in parallelo, avviata la proceduta di Verifica di impatto ambientale (Via). A settembre il progetto sarà confermato, recependo le modifiche richieste dalle Fondazioni a seguito delle innovazioni normative e sanitarie, e a ottobre verrà indetta la Conferenza dei Servizi. Il progetto esecutivo si avrà a maggio 2021  e a luglio partiranno i lavori. La durata prevista è di 3 anni, con consegna nel 2024.

Le dichiarazioni

All’incontro ha partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Quello di oggi – ha dichiarato il governatore – è un passo importante che rappresenta sia la fine di un percorso pieno di ostacoli, quale è stato l’iter che ci ha portati alla firma della concessione, sia l’inizio di una fase progettuale e realizzativa che unirà, con concretezza, due eccellenze della cura e della ricerca  lombarde verso la creazione di un hub di caratura internazionale. Proprio la ricerca, in questo senso, è un driver che abbiamo messo al centro delle politiche regionali e dello sviluppo della Lombardia del futuro. Sono convinto che sia un grande risultato. Ora – ha detto in conclusione Fontana –  occorre proseguire con determinazione nel rispetto del cronoprogramma per far sì che inizino presto i lavori. Grandi saranno i vantaggi per i cittadini sia sotto il profilo della cura che sotto quello della ricerca”.

Ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto anche l’assessore al welfare Giulio Gallera, spiegando come “Regione Lombardia abbia creduto sin dall’inizio in questo progetto, fornendo tutto il suo supporto e mantenendo sempre come priorità i vantaggi, per i pazienti, che risulteranno dalle sinergie tra i due Irccs coinvolti. Sarà un ecosistema proiettato verso il futuro. Un intervento atteso sia dai cittadini che dagli operatori del settore che, mai come un questo caso, riesce a coniugare due punti fermi del nostro modo di operare: cura del paziente e ricerca per migliorare la qualità della vita dei lombardi e, più in generale, di tutti coloro che si affideranno a queste due strutture”.