Spesa farmaceutica, ospedali fuori controllo: l’allarme dell’Aifa

Campanello d’allarme dell’Aifa: nell’ultimo monitoraggio sulla spesa farmaceutica, pubblicato nei giorni scorsi e relativo ai primi otto mesi del 2018 (gennaio-agosto), risulta un buco complessivo di 1,1 miliardi di euro, con la spesa ospedaliera fuori controllo. Solo due le Regioni “virtuose” (Veneto e Val d’Aosta), in grado cioè di rispettare i tetti di spesa, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano. Si nota un miglioramento rispetto al report gennaio-luglio, ma la situazione permane preoccupante.

Lo scostamento rispetto alle risorse (15%)

A livello nazionale la spesa complessiva del periodo considerato si è attestata a 12.289,5 milioni, con uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive poco sotto il 15% (per l’esattezza il 14,85% su 11.155,5 ml di €, pari a +1.134 mln di euro, per un’incidenza percentuale sul FSN del 16,36 %).

Acquisti diretti in “esplosione”

Davvero allarmante, in particolare, lo sforamento per gli acquisti diretti, cioè la vecchia ospedaliera, senza contare i fondi innovativi: si parla di un più 1,61 miliardi rispetto al tetto prefissato, con una spesa complessiva che arriva a quota 6,79 miliardi. Per medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi non oncologici la spesa gennaio-luglio è pari a 331,7 milioni di euro mentre per i medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi oncologici, la spesa gennaio-aprile è pari a 374,2 milioni di euro.

Convenzionata in calo

Ancora in discesa la convenzionata: calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 5.244,9 mln di euro, evidenziando un decremento, rispetto all’anno precedente, pari a -258,6 ml di € (-4,7%). Si conferma in crescita la compartecipazione del cittadino sul prezzo di riferimento dei farmaci mentre i ticket fissi sono in calo.

Segno meno sul numero delle ricette

I consumi, in termini di numero di ricette (386,5 milioni), mostrano un lieve decremento: -0,4% rispetto al 2017, mentre l’incidenza del ticket aumenta del 4,9% con +50,8 milioni. Confermato il calo dei ticket fissi e la crescita di spesa per la differenza di prezzo che pagano i cittadini per l’acquisto di farmaci branded. Parallelamente si osserva un incremento del +2,5% (+348 milioni di dosi) delle dosi giornaliere.

Link report Aifa