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normazione della P.A., ma senza alcuna loro assimila- partecipazioni alle pubbliche gare di appalto 3. zione alla logica di mercato, non potendo di servizi delle ONLUS che non siano anche “La prevalente giurisprudenza ha 3 considerato ammissibile la parte- esse rappresentare in dipendenza del loro associazioni di volontariato , è viceversa cipazione alle gare di appalti pubblici peculiare modello organizzativo e gestio- da considerasi illegittima la partecipazione di servizi che non siano anche asso- ciazioni di volontariato (...omissis...) nale offerte indicanti un corrispettivo per delle associazioni di volontariato alle gare non essendo precluso (né dal pree- sistente d.lgs.n157/1995 né dall’at- i servizi da prestare, posto che le risorse d’appalto, in quanto l’espletamento di una tuale art.3, comma 22, del d.lgsn. economiche di cui possono beneficiare si gara fondata sulla comparazione delle 163/2006) l’accesso a detta proce- dure da parte di soggetti privi della alimentano in via esclusiva con i rimborsi offerte con criteri di convenienza tecnica qualifica di imprenditori commer- delle spese sostenute, ivi compresi gli oneri economica risulta incompatibile con la ciali e del fine di lucro, quand’anche trattasi di enti senza personalità di copertura assicurativa dei volontari impie- possibilità per le associazioni di usufruire giuridica”. gati (Cfr. TAR Lombardia, 12 gennaio 1999 di proventi costituiti dai rimborsi derivanti 4. n. 108; 9 marzo 2000 n. 1869). da convenzioni che prescindono dalle regole “La presenza di volontari nella strut- “Secondo quanto previsto dall’art. 5 della di concorrenza, nonché con l’assenza di tura organizzativa del concorrente legge n. 266/91, in proventi delle associa- organizzazione professionale delle attività altera la concorrenza e la parità di trattamento con gli altri partecipanti zioni di volontariato sono costituiti esclusi- produttive marginali che le associazioni alla medesima gara, sotto il profilo del personale dipendente che viene vamente dai rimborsi derivanti dalle conven- sono legittimate a svolgere. adibito allo svolgimento delle presta- zioni e dalle attività commerciali e produt- L’Autorità, inoltre sottolinea che la proposta zioni dedotte in appalto e del rela- tivo costo, incidente, quale fattore tive marginali, tra cui certamente non rien- contrattuale proveniente da una organiz- della produzione sull’offerta”. trano gli appalti pubblici, i quali presuppon- zazione di volontariato altera la par condicio gono l’espletamento di una procedura di a causa del notevole abbattimento dei costi selezione del contraente fondata sulla compa- del personale, attesa la presenza di volon- razione delle offerte con criteri concorren- tari e pertanto di soggetti che prestano atti- ziali di convenienza tecnico-economica, per vità lavorativa senza un regolare contratto definizione incompatibile con la natura dell’at- di lavoro, con “un costo incidente, quale 4 tività del volontariato” (TAR Veneto 13 fattore della produzione, sull’offerta”. novembre 2003, n. 481; TAR Lombardia 14 Nella stessa direzione si colloca il secondo marzo 2003, n. 459). parere n. 72 del 17/12/2008. L’Autorità dopo aver ribadito l’impossibi- I RECENTI PARERI DELL’AUTORITA PER lità per l’organizzazione di volontariato a LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI prendere parte a procedure di gara, anche DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE indirettamente, svolgendo cioè attività per Sulla stessa linea si pone l’Autorità per la conto terzi (nella fattispecie, un consorzio), Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, invita la stazione appaltante a verificare servizi e forniture con i recenti pareri n. nelle proposte progettuali che “l’eventuale 29 del 31 gennaio 2008 e n. 266 del 17 utilizzo di volontari deve essere di solo dicembre 2008. supporto e non deve costituire una atti- Nel primo, l’Autorità, dopo aver riscontrato vità che concorre a formare il punteggio nell’associazione portata alle sua atten- tecnico”, e conclude nel senso che “non è zione i caratteri del volontariato (opera, conforme alla normativa vigente di settore definita dallo statuto, prestata liberamente l’utilizzazione di volontari, laddove l’atti- e senza fine di lucro; iscrizione nel regi- vità da questi esercitata sia utile al conse- stro regionale del volontariato) ha osser- guimento del punteggio tecnico, non essendo vato, sulla scorta dell’orientamento giuri- possibile per le associazioni di volontariato sprudenziale, che, mentre è ammissibile la predente parte a procedure concorrenziali”. 8 TEME 1.09
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